Hermès, artigiano contemporaneo dal 1837

Sei Generazioni Di Artigiani

Dal 1837, generazione dopo generazione, la maison Hermès segue una doppia trama: quella del lavoro minuzioso dell’artigiano e quella degli stili di vita dei suoi clienti. Sostenuta da un incrollabile spirito di libertà e di creazione, Hermès manifesta sensibilità e attenzione costanti alle evoluzioni della società e alle sue esigenze.
Duc attelé, groom à l'attente

Alfred de Dreux (1810-1860), Duc attelé, groom à l’attente, Collezione Emile Hermès

© Guy Lucas de Peslouan

1837

Thierry Hermès
La storia inizia a Parigi nel 1837, nel laboratorio di finimenti aperto nella capitale francese da Thierry Hermès, in rue Basse-du-Rempart. Sin dall’inizio, Thierry comprende e anticipa le aspettative dei clienti, il loro desiderio di essenzialità e leggerezza in una città sui cui spira il vento della modernità. I suoi finimenti combinano raffinatezza discreta e resistenza straordinaria: una prodezza tecnica premiata nel corso dell’Esposizione universale dell'arte e dell'industria di Parigi, nel 1867.
Thierry Hermès

Portrait of Thierry Hermès (1801-1878), founder of Hermès

© Santiago et Rottier

1880

Charles-Émile Hermès
Charles-Émile Hermès, figlio di Thierry Hermès, trasferisce i laboratori al 24 del Faubourg Saint-Honoré e vi aggiunge un negozio. In questo luogo, divenuto emblematico, si veniva per far fabbricare finimenti e selle su misura. L'azienda si distingue per l’eccellenza delle sue creazioni e si fa conoscere in tutta Europa.
24 Faubourg Saint-Honoré

Hermès al 24 di Faubourg Saint-Honoré nel 1880

© Diritti riservati

1922

Émile Hermès

Fra le due guerre mondiali, gli stili di vita cambiano e la maison innova, sotto la direzione di Émile Hermès, figlio di Charles-Émile. Hermès propone articoli adattati alla società, passando dalla produzione di selle e finimenti alla pelletteria. Grazie a un’idea molto semplice, Émile Hermès dà una svolta decisiva all’azienda di famiglia. Durante un viaggio in Canada, viene colpito dal sistema di apertura e chiusura della capote di un mezzo militare americano. Nel 1922, Émile ottiene l'esclusiva di questo sistema, conosciuto attualmente con il nome di chiusura lampo, che sarà ampiamente utilizzato per la pelletteria della maison.
Durante la sua vita, Émile Hermès riunirà con fervore un’ampia collezione di opere, libri, oggetti e curiosità. Costantemente arricchita dai suoi successori, la collezione continua a rappresentare un’inesauribile fonte di ispirazione per la maison.

Emile Hermès

Émile Hermès in compagnia delle sue quattro figlie

© Julie Hermès

1925

Creazione di nuovi mestieri

Émile Hermès dimostra fedeltà alle sue radici, ma anche passione per il suo tempo: sotto il suo impulso, la maison si apre a nuovi mestieri. Nel 1925 vede la luce il primo indumento maschile, un giubbotto da golf. Per completare la tenuta, in breve tempo Hermès propone delle linee di gioielli nel 1927 e di orologi e sandali nel 1928.

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Première pièce de prêt-à-porter, le blouson de golf

Advertisement for golf equipment, 1929

© Draeger

1937

Primo carré di seta

Con Jeu des omnibus et dames blanches nasce, il famoso carré di seta, primo modello di una lunga serie.

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1949

Prima cravatta
La creazione delle cravatte da parte di Hermès illustra lo spirito intraprendente della maison. A Cannes, molti uomini, a cui è vietato l’ingresso al casinò se non indossano la cravatta, si rivolgono al vicino negozio Hermès. Facendo fronte alla richiesta, la maison si lancia nella produzione di questo accessorio in seta, che diventa un elemento essenziale del guardaroba maschile di Hermès.
Pubblicità per le cravatte, 1962

Pubblicità per le cravatte, 1962

© Draeger

1951

Robert Dumas

Padre di quattro figlie, Émile Hermès cede il testimone ai generi. Uno di essi è Robert Dumas che, nel 1951, succede al suocero a capo dell'azienda. A lui si devono già notevoli successi della maison, fra cui il primo carré di seta, quella che diventerà la borsa Kelly e il bracciale Chaîne d’ancre, che Robert disegna osservando alcune barche ormeggiate in Normandia.

Robert Dumas

Robert Dumas sulla terrazza del 24 di Fauboug Saint-Honoré, 1975

© Eva Rokos

1956

La borsa Kelly, un omaggio alla principessa du Monaco

La storia di questa borsa, disegnata negli anni ‘30 da Robert Dumas, vive una svolta nel 1956, quando una fotografia di Grace Kelly che la indossa fa il giro del mondo. È l’inizio di una success story, e la maison le dà il nome di Kelly, in omaggio alla principessa.

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© Elisa Valenzuela

Anni ‘60

Vetrine che diffondono l’immaginario della maison

All’inizio degli anni ‘60, Leïla Menchari, diplomata all’Accademia di Belle Arti di Tunisi e di Parigi, collabora con Annie Beaumel, ideando le vetrine del negozio del Faubourg Saint-Honoré. Dal 1978 e fino al 2013, Leïla Menchari prosegue da sola questo lavoro creativo, fiammeggiante e audace. In seguito, Antoine Platteau, decoratore e scenografo teatrale e cinematografico, firma queste vetrine, che assumono le sembianze di piccoli teatri di eleganza.

Vetrina del Faubourg Saint-Honoré realizzata da Leila Menchari, autunno 2011

© Guillaume de Laubier

1967

Prima collezione di prêt-à-porter femminile

Nel 1967, il guardaroba femminile viene affidato alla stilista francese di origine ungherese Catherine de Karolyi. Fino al 1980, è lei a disegnare le collezioni di abbigliamento e accessori ed è sempre a lei che si deve la famosa fibbia a forma di H.

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Première collection de prêt-à-porter Femme

© Jean-Louis Feith

1973

Prima uscita di Le Monde d’Hermès

Molto più di una rivista, un autentico giornale di bordo. Creato nel 1973 in Germania con il nome di Die Welt von Hermès, Le Monde d’Hermès fa la sua comparsa in Francia due anni dopo. Tradotto attualmente in più di dieci lingue, Le Monde d’Hermès è diffuso in tutto il mondo.

1978

Jean-Louis Dumas

Dal 1978, Jean-Louis, figlio di Robert Dumas, rivoluziona gradualmente la maison Hermès. Visionario, curioso di tutto e di tutte le culture, diversifica la maison e la proietta sulla scena mondiale. Hermès fa propri dei mestieri inediti basati su savoir-faire unici, come l’orologeria, nel 1978, che si sviluppa con il nome di La Montre Hermès. Dal 1976, Hermès si apre all’arte della fabbricazione delle calzature, con lo stivalaio John Lobb; seguiranno poi l’oreficeria con Puiforcat nel 1993 e la cristalleria Saint-Louis nel 1995.

Jean-Louis Dumas

© Sacha van Dorssen

1984

Creazione della borsa Birkin

La borsa Birkin è frutto di un incontro fortuito su un aereo Parigi-Londra fra Jean-Louis Dumas e l’artista Jane Birkin, al termine del quale Jean-Louis Dumas le disegna la borsa ideale. Elegante, dal grande volume, ideale sia per la sera che per il giorno: è così che vede la luce la borsa Birkin.

Sac Birkin

© Elisa Valenzuela

1987

Hermès festeggia i suoi 150 anni

A Parigi, dei memorabili fuochi d’artificio sul Pont Neuf celebrano i 150 anni di Hermès. Questo momento di festa si trasformerà in un tema, il primo di una serie che, da allora, si perpetua nutrendo ogni anno, con un’unica ispirazione, tutte le creazioni della maison.

150 ans d'hermès

Carré in twill di seta, fuochi d'artificio disegnati da Michel Duchêne per i 150 anni di Hermès

1992

Apertura del sito di Pantin

I laboratori di pelletteria lasciano il primo piano di 24 Faubourg Saint-Honoré per trasferirsi a Pantin, alle porte di Parigi. Il nuovo spazio di lavoro degli artigiani offre un’architettura luminosa e spaziosa. Il sito si amplia nel 2013 con la Cité des métiers, un vasto progetto che raggruppa vari edifici collegati da cinque giardini tematici. L’opera, realizzata dall’agenzia RDAI, viene premiata con l’Équerre d’argent nel 2014.

Les Ateliers d'Hermès à Pantin

© Alfredo Piola

2000

Apertura di una Maison Hermès a New York

Sotto l’impulso di Jean-Louis Dumas, Hermès si sviluppa in tutto il mondo, con l’apertura di numerosi negozi, ognuno dei quali combina con raffinatezza l’identità del sellaio con la cultura locale. Vedono così la luce varie Maison Hermès internazionali, come New York (Stati Uniti) nel 2000 in Madison Avenue, Tokyo (Giappone) nel 2001, Ginza, in uno scrigno di mattoni e vetro disegnato da Renzo Piano, e in seguito Seul (Corea) nel 2006 a Dosan Park. Hermès lancia inoltre un sito di e-commerce, negli Stati Uniti dal 2002 e in Francia tre anni dopo.

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Hermès Madison

©Dolorès Marat

2005

Pierre-Alexis Dumas

Appartenente alla sesta generazione, Pierre-Alexis Dumas, figlio di Jean-Louis Dumas, viene nominato direttore artistico di Hermès. La creatività diviene sempre più rigogliosa nei vari mestieri e coniuga innovazione e fantasia. La maison arricchisce la gamma dei suoi savoir-faire: parallelamente all’offerta di gioielli, nel 2010 presenta la prima collezione di alta bigiotteria. L’anno seguente, l’universo della maison propone per la prima volta tessuti di arredamento e carte da parati. Hermès Horizons progetta oggetti unici e su misura, mentre l’Apple Watch Hermès rappresenta un’audace collaborazione con Apple, avviata nel 2015.

Pierre-Alexis Dumas

© Marianne Rosenstiehl

2006

Transizione con Patrick Thomas

Su richiesta di Jean-Louis Dumas, lo sviluppo dell'azienda passa al suo ex braccio destro, Patrick Thomas, direttore generale del gruppo dal 2003 al 2006. Quest’ultimo sviluppa un’organizzazione strategica decentralizzata dei mestieri e riorganizza la presenza di Hermès nel mondo sulla base di zone geografiche. Patrick Thomas assicura inoltre la transizione fra le due generazioni fino alla nomina, nel 2013, di Axel Dumas, nipote di Jean-Louis Dumas.

Patrick Thomas

© Studio des fleurs

2008

Creazione della Fondation d’entreprise Hermès

Su iniziativa di Pierre-Alexis Dumas, la maison dà un nuovo impulso alla politica di mecenatismo e all’impegno filantropico, con il varo della Fondation d’entreprise Hermès. Nel solco dei valori artigianali e umanistici dell'azienda familiare, la Fondation agisce principalmente nell’ambito della creazione e della trasmissione dei savoir-faire, della salvaguardia del pianeta e della solidarietà, mediante programmi di sostegno, sia in Francia che all’estero. Tutte le azioni della Fondation, nella loro diversità, sono accomunate da un’unica convinzione:i nostri gesti ci creano.

Visita il sito della Fondazione

2010

Petit h, la creazione alla rovescia

L’atelier petit h nasce sotto la guida di Pascale Mussard, nipote di Jean-Louis Dumas, rivendicando un’iniziativa insolita all’interno della maison: quella di una creazione alla rovescia. Partendo da materiali inutilizzati dalle manifatture Hermès, artigiani e stilisti lasciano spazio all’inventiva per creare oggetti unici e inattesi, supportati dai savoir-faire d’eccellenza della maison.

Scopri l’universo petit H

2013

Axel Dumas

Diventato amministratore delegato nel 2013, Axel Dumas, nipote di Jean-Louis Dumas, rafforza la dinamica di crescita del gruppo con l’inaugurazione, nel 2014 a Shanghai, della quinta Maison Hermès, e l’apertura di vari negozi in tutto il mondo. Nel 2019, Hermès si insedia in un nuovo paese, la Polonia, aprendo un negozio a Varsavia. Axel Dumas sostiene inoltre lo sviluppo digitale del gruppo che, nel 2017, porta al restyling del sito hermes.com. Questo progetto inserisce Hermès in un contesto di evoluzione delle nuove tecnologie, in linea con le aspettative dei clienti, sempre più connessi. Sotto la sua direzione, il gruppo accelera l’evoluzione multicanale della propria organizzazione.

© Agence World Red Eye Photography

2018

Hermès International entra nel CAC 40

Questa decisione del Conseil scientifique des indices, annunciata da Euronext, consacra il percorso industriale e azionario della società e testimonia la solidità di questo “spirito intraprendente”, trasformatosi in un modello artigianale di crescita. Hermès continua a riaffermare la propria indipendenza grazie a una struttura di azionariato familiare, che punta a conservare la parte centrale della sua produzione in Francia e a perpetuare i suoi savoir-faire al servizio della creazione.

Hermès 24 Faubourg Saint-Honoré

L'artificiere sulla terrazza del 24 di Faubourg Saint-Honoré

© Quentin Bertoux

2020

Creazione di un nuovo mestiere, la Beauté

Hermès presenta il suo sedicesimo mestiere, la Beauté, con una prima collezione dedicata alla bellezza delle labbra, Rouge Hermès. Frutto di un lavoro di progettazione, ricerca e sviluppo avviato cinque anni prima, guidata dallo spirito di eccellenza e integrazione dei savoir-faire che caratterizza la maison, la Beauté Hermès coniuga prestazioni, durabilità ed estetica.

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Rouge Hermès, la beauté est un geste

© Jack Davison